Area tecnica / Pavimenti fotocatalitici
Aria pulita
Quando si pavimenta in Vicinanza di manufatti rigidi (ad es. pozzetti, pavimenti in cls) la sabbia di allettamento può essere miscelata a secco con cemento (40-50 kg/mc o addirittura in rapporto 1:3) per renderla più rigida e meno soggetta a compattazione successiva.
pavimento trattato con biossido di titanio
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La fotocatalisi abbatte gli inquinanti
Gli ossidi di azoto (NOx) e le polveri sottili (i fatidici PM10) sono tra i principali inquinanti presenti nei gas di scarico delle automobili e degli impianti di riscaldamento. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) possono provocare seri problemi alle vie respiratorie delle persone che vi sono esposte per lunghi periodi.
I masselli fotocatalitici, realizzati col cemento TX Active® al biossido di titanio (TiO2) della ITALCEMENTI, sono in grado di ridurre in modo significativo le % di molti di questi inquinanti, accelerando il loro processo naturale di trasformazione in sostanze non tossiche dell’uomo (sali solubili come carbonati e nitrati già presenti in natura) e non nocive per l’ambiente.
Questi sali cadono al suolo e vengono poi facilmente allontanati dal vento e dalla pioggia, lasciando la superficie della pavimentazione libera e pulita.
Il processo viene attivato dalla luce (solare o artificiale), anche con cielo coperto, ed è tanto più efficace quanto più la luce è intensa, la superficie è ventilata, il colore è chiaro.
Il biossido di titanio (TiO2) non viene degradato dalla reazione e quindi mantiene pressoché inalterata la sua efficacia nel tempo.
In condizioni ottimali, 1.000 mq di pavimento fotocatalitico puliscono, in 10 ore di sole, 200.000 metri cubi di aria.
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Altri effetti della fotocatalisi
I pavimenti realizzati col cemento fotocatalitico TX Active®:
- Sono deodoranti: con la decomposizione degli inquinanti a base di zolfo e azoto prevengono la formazione di muffe e cattivi odori;
- Sono antibatterici: riducono i batteri e i funghi che attaccano le superfici in calcestruzzo;
- Sono autopulenti: i sali e i nitrati che provengono dalla decomposizione degli inquinanti atmosferici vengono facilmente allontanati dalla pioggia e dal vento;
- Hanno le stesse prestazioni fisico-meccaniche inalterate dei pavimenti realizzati con altri tipi di cemento.
Riconoscimenti ufficiali
Numerosissime ricerche condotte da enti e ricercatori indipendenti hanno dimostrato l’efficacia della fotocatalisi indotta dal biossido di titanio, tanto che il Ministero dell’Ambiente Italiano, con Decreto del 01/04/04 (Gazzetta Ufficiale n. 84 del 09/04/2004), lo ha riconosciuto come un “sistema innovativo” per la “mitigazione dell’inquinamento ambientale”.
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Dati scientifici e test di laboratorio

I nostri prodotti sono stati testati dal laboratorio CTG di Italcementi e dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Ferrara, secondo procedure sviluppate in collaborazione con primari Istituti di Ricerca e laboratori Italiani ed Europei facenti parte del consorzio PICADA (Photo-cathalytic Innovative Covering Applications for Depollution Assessment. Per maggiori informazioni: www.picada-project.com).
In particolare è stata analizzata :

- l’incidenza del colore del pavimento (bianco, cotto, grigio) : anche il grigio ha un ottimo potere di abbattimento (in un’ora rimuove circa l’ 80% di NOx, con superficie “porosa”).

- l’incidenza del dosaggio di cemento (400, 500, 600 kg/m3) : il dosaggio ottimale è di circa 500 kg/m3 (dosaggi inferiori o superiori comportano, per motivi diversi, una riduzione dell’abbattimento degli NOx di circa il 6 %).

- l’incidenza della porosità della superficie (“chiusa”, “porosa”) : una superficie più “chiusa” può comportare un aumento dell’abbattimento degli NOx del 5-10 %.


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Domande e risposte

1 - Che cosa è il cemento FOTOCATALITICO TX Active® ?
È un cemento della Italcementi Group, coperto da numerosi brevetti internazionali, in grado di attivare processi fotocatalitici. È privo di effetti collaterali.

2 - Che cosa fa la FOTOCATALISI ?
La fotocatalisi accelera i processi di decomposizione degli inquinanti presenti nell’aria (che avverrebbero comunque ma con tempi molto più lunghi). Li trasforma in Sali non tossici per l’uomo e non nocivi per l’ambiente e quindi riduce la concentrazione degli inquinanti nell’atmosfera. Inoltre mantiene pulite le superfici (effetto “autopulente”), previene la formazione di muffe, riduce i batteri (azione “antibatterica”) e i funghi che si annidano sulla superficie del pavimento in calcestruzzo, decompone le sostanze a base di zolfo e azoto e quindi ha un effetto “deodorante”.

3 - Su quali inquinanti agisce la FOTOCATALISI ?
Esperienze di vari laboratori e di applicazioni sul campo hanno dimostrato un’azione particolarmente efficace nei confronti del biossido e del monossido di azoto (NOx). Per le polveri sottili (PM10) e altri inquinanti sono in corso molte ricerche a livello mondiale tese a quantificarne l’efficacia.

4 - Dove finiscono i sottoprodotti della FOTOCATALISI?
I Sali prodotti dalla fotocatalisi (nitrati, solfati, carbonati) sono comuni sali inorganici che vengono parzialmente dilavati dalla pioggia o allontanati dal vento.

5 - Quando funziona la FOTOCATALISI ?
La pavimentazione deve essere illuminata (luce naturale, anche da cielo coperto, o artificiale tipica degli ambienti chiusi) ed esposta all’aria. Agisce in modo tanto più efficace quanto più il colore del pavimento è chiaro (va benissimo anche il grigio), la luce è intensa, l’aria è ventilata. La pioggia ne riduce temporaneamente l'efficacia, ma ha l’effetto positivo di dilavare i sottoprodotti del processo e di rigenerare le proprietà fotocatalitiche del pavimento.

6 - Quanto dura nel tempo l’azione fotocatalitica ?
Il biossido di titanio non si consuma durante il processo di fotocatalisi. I dati sperimentali indicano che le prestazioni permangono praticamente costanti per anni e anni, a meno che non venga interamente asportata, o coperta (con terra, detriti, strisciate di pneumatici, sporcizia in genere), la parte superficiale del massello che contiene il cemento fotocatalitico. Il traffico veicolare non ne riduce in modo significativo l’efficacia.

7 - Che prestazioni hanno i masselli FOTOCATALITICI (resistenza meccanica, durata nel tempo) ?
La durata e le prestazioni dei masselli fotocatalitici sono le stesse dei masselli prodotti con cementi normali.


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