Area tecnica / Manutenzione ordinaria
Sigillatura naturale dei giunti
I masselli autobloccanti hanno un’elevata durabilità anche in condizioni ambientali particolarmente severe, con una vita media che raggiunge tranquillamente i quarant’anni. Se la pavimentazione è stata progettata correttamente in base alla sua destinazione, e se è stata posata a regola d’arte, la manutenzione è veramente semplice e di costo trascurabile : si limita ad un controllo periodico della sigillatura dei giunti con sabbia di intasamento, che consente al pavimento di sviluppare la sua “autobloccanza” e impedisce ai singoli masselli di muoversi e di sbrecciarsi negli spigoli per coazione reciproca.
È possibile che in particolari condizioni i giunti occasionalmente si svuotino (ad esempio : piogge molto forti e persistenti, stillicidio localizzato, pendenze elevate, sottofondi di grana grossa, pulizie molto energiche, uso di getti d’acqua molto violenti, oppure nei primi due o tre mesi dalla posa, quando la sabbia di intasamento non si è ancora costipata per effetto del traffico e dei piccoli detriti superficiali).
In tali casi è necessario procedere con sollecitudine al reintasamento dei giunti con sabbia adatta.
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Sabbia di intasamento (o di sigillatura)
Si può utilizzare sabbia naturale, pulita, asciutta (possibilmente essiccata), senza impurità e parti fini, non di frantoio, di granulometria 0-2 mm (il fuso di accettazione corretto è quello indicato da Assobeton nella pubblicazione “Codice di pratica per la posa in opera di masselli autobloccanti in calcestruzzo”).
Una valida alternativa è data dalla “sabbia fine essiccata” reperibile in sacchi presso molti magazzini edili.
Si raccomanda di non utilizzare sabbia di frantoio perché può macchiare la superficie dei masselli.
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Sigillatura dei giunti con resine
Quando si verifica frequentemente la perdita di sabbia dai giunti, si dovrebbe considerare l’eventualità di applicare appositi “trattamenti fissativi” o sigillanti a base di resine elastomeriche.
È necessario tenere presente che questi trattamenti, da applicare solitamente su pavimenti perfettamente puliti ed asciutti, possono influire sul colore, sulla resistenza allo scivolamento/slittamento (slip/skid) e richiedere ulteriore manutenzione nel tempo.
Generalmente si effettua dapprima una pulizia con acido cloridrico diluito, poi un trattamento solidificante della sabbia fine contenuta nelle fughe e infine un trattamento impermeabilizzante con resine (che ha lo scopo di impedire il dilavamento del trattamento precedente).
Il nostro consiglio è di rivolgersi, in ogni caso, ad installatori qualificati e di seguire scrupolosamente le avvertenze del fabbricante del prodotto utilizzato.
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