Area tecnica / Progettazione per la posa di masselli e lastre
La stratigrafia
I materiali da stendere sul terreno di sottofondo sono evidenziati in queste tipiche stratigrafie. La soluzione a 2 strati viene di solito impiegato quando sono previsti carichi “impegnativi” sul pavimento.
torna all'elenco
La sabbia di sigillatura
Deve avere una granulometria 0/1 o 0/2 mm (come da indicazioni Assobeton o altre fonti autorevoli). Inoltre deve essere asciutta e non di frantoio (perché le parti molto fini potrebbero macchiare il pavimento).
torna all'elenco
Lo strato di allettamento
Deve avere una granulometria 0/4 o 0/5 mm (come da indicazioni Assobeton o altre fonti autorevoli), e deve essere alluvionale o di frantoio, umida ma non satura (schiacciandola nella mano non forma un velo d’acqua), non calcarea.
Per esperienza la sabbia alluvionale è più stabile e “ferma” sotto un carico veicolare. Per renderla più rigida (ad es.vicino a pavimenti rigidi) la si può “miscelare a secco” con cemento (lo spolvero superficiale non è efficace).
torna all'elenco
Il misto cementato
Deve avere una granulometria 0/20 o 0/30 mm a curva continua (come da indicazioni Assobeton o altre fonti autorevoli) e cemento (32,5 o 42,5) dosato a circa 70-170 kg/mc.
torna all'elenco
Il misto granulare
Deve avere una granulometria 0/30 o 0/40 mm, di fiume o di frantoio, a curva continua (come da indicazioni Assobeton o altre fonti autorevoli). Viene steso, rullato e compattato in strati di spessore non superiori a 30 cm. Per una giusta compattazione basta una semplice annaffiatura in fase di stesa e un’altra prima della rullatura.0/20 o 0/30 mm a curva continua (come da indicazioni Assobeton o altre fonti autorevoli) e cemento (32,5 o 42,5) dosato a circa 70-170 kg/mc.
torna all'elenco
Spessore degli strati per la posa dei masselli
Le seguenti tabelle forniscono dei valori indicativi che devono essere vagliati dal progettista in funzione del caso specifico.
torna all'elenco
Spessore degli strati per la posa delle lastre
Le seguenti tabelle forniscono dei valori indicativi che devono essere vagliati dal progettista in funzione del caso specifico.
torna all'elenco