Area tecnica / Geotessuto
Generalità
Spesso si utilizza il geotessuto (preferibilmente di tipo “agugliato”, in polipropilene o in poliestere) perché:
- RIPARTISCE I CARICHI ;
- SEPARA GLI STRATI ;
- PREVIENE LA FORMAZIONE DI ORMAIE, specialmente con terreni che hanno un basso “Modulo di deformazione “ Md (inferiori a 50).
- PROTEGGE GLI EVENTUALI MANTI IMPERMEABILIZZANTI dagli spigoli vivi degli inerti.
- è ANTIRADICE.
torna all'elenco
Posizionamento
Con gli autobloccanti di solito è sufficiente specificare il peso a mq del geotessuto (grammatura).
È un materiale che si stende molto facilmente per semplice srotolamento. Non va mai posato a contatto del massello, ma lo si posiziona ad un livello diverso a seconda del principale effetto che si vuole ottenere:
• In “ALTO” (sotto la sabbia di allettamento), (Grammatura tipica 130-160 gr/mq) se si vuole prevenire l’espulsione delle parti fini e della sabbia di intasamento dai giunti tra i masselli (effetto “pumping”), dovuta all’effetto combinato di pioggia e traffico veicolare. In questo modo il geotessuto:
   - contribuisce a mantenere efficace l’autobloccaggio della pavimentazione.
   - Previene il radicamento di erbe infestanti.
• In “BASSO” (sul terreno di sottofondo), (Grammatura tipica : 190-240 gr/mq) se si vuole prevenire il mescolamento del misto granulare col terreno di sottofondo (con risalita di parti fini).
• In “ALTO” e in “BASSO”, quando si utilizza una pavimentazione molto permeabile (giunti larghi, ghiaino di intasamento, strato di base a struttura aperta) con funzione prevalente di separazione e drenaggio.
torna all'elenco